Il governo nazionale corre ai ripari per disinnescare la bomba sociale dei trasporti e arginare i blocchi stradali che rischiavano di paralizzare il Paese. Con un decreto-legge varato d’urgenza dal Consiglio dei ministri, l’esecutivo mette sul piatto un pacchetto complessivo da 175 milioni di euro destinato ad autotrasporto, agricoltura e pesca, con i Tir che fanno la parte del leone con 105 milioni.
Sul fronte dei carburanti, sono stati stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta relativo alle spese sostenute per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra marzo e agosto 2026. A queste somme si affiancano altri 60 milioni di euro destinati alle spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026, per rafforzare il sostegno alle imprese. Il decreto, inoltre, fa slittare la tassa sui minipacchi al primo gennaio 2027. I pagamenti sono iniziati da ieri e quindi entro la prossima settimana le prime 2.000 imprese avranno i crediti di imposta sul cassetto fiscale. Tema affrontato nel corso della trasmissione Spazio Città Cronache in onda questa sera, venerdì dalle 23,15, su Telesveva.
Un’altra misura tende a sospendere fino al 31 marzo 2027 i canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027. L’intervento mira a consentire alle aziende di affrontare con maggiore flessibilità una fase caratterizzata da costi elevati e margini di guadagno ridotti.
Per l’agricoltura vengono allocati, attraverso l’Agea, i 60 milioni di euro per il costo del carburante agricolo. Altri 10 milioni arriveranno per il comparto della pesca. In entrambi i casi si tratta di contributi a fondo perduto validi nel 2026.


























