Il pianista Benedetto Lupo, il violoncellista Giovanni Sollima, la violista Anna Serova, Tosca, il Quartetto Indaco, il soprano Betty Garcés. Sono solo alcuni dei protagonisti della XXII edizione del Ritratti Festival, in programma a Monopoli dal 21 giugno al 19 luglio. Ma il cuore della manifestazione continua a essere molto più grande di quello che si vede. Dietro i grandi nomi e dietro uno dei festival musicali più longevi della Puglia c’è soprattutto una storia di visione, passione e ostinazione culturale che dura da ventidue anni. È una storia che porta il nome di Antonia Valente, pianista, docente alla prestigiosa Scuola Superiore di Musica Reina Sofía di Madrid e direttrice artistica del festival fin dalla sua nascita. Era poco più che maggiorenne quando immaginò e diede vita a Ritratti. Accanto ai grandi interpreti della scena internazionale, il festival continua infatti a investire sui talenti emergenti. Per il 2026 il titolo è “Play Love – Tutto l’amore che si può suonare”, una formula che racchiude perfettamente l’anima della manifestazione. In inglese il verbo play significa contemporaneamente suonare e giocare: due azioni che a Ritratti si intrecciano da sempre con una terza parola, amore. Ad inaugurare il programma musicale sarà, come da tradizione, un grande concerto sinfonico gratuito del 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli all’interno della rassegna Notti sul Sagrato ideata da Rosanna Perricci, assessore alla Cultura del Comune di Monopoli. Sul sagrato della Basilica Cattedrale, l’Orchestra del Conservatorio diretta da Giuseppe Mengoli, vincitore del concorso G. Mahler, giovane pugliese protagonista di importanti debutti sui podi delle più importanti orchestre italiane ed europee, ex allievo del Conservatorio cittadino e il leggendario pianista Benedetto Lupo, tra i musicisti italiani più noti della scena internazionale. In programma il Concerto KV488 di W.A.Mozart e la Seconda Sinfonia di L.van Beethoven.

Sette i concerti più attesi tra cui spicca il ritorno del violoncellista Giovanni Sollima (13 luglio, Lama Sottile – Camping di Santo Stefano, ore 21), per una data in esclusiva in Puglia, in duo con la giovane pianista Carlotta Maestrini, nel recital intitolato “Mirrors”, con musiche di L.van Beethoven, Led Zeppelin e lo stesso Sollima. Si aggiungono “La Sonata a Kreutzer” (24 giugno, Chiostro Palazzo San Martino, ore 21) da Lev Tolstòj, adattamento per la scena interpretato dall’attore Simone Tangolo, al fianco di Lorenzo Rovati, violinista ed Antonia Valente al pianoforte; “Love Garden – il giardino segreto” (26 giugno, Chiostro di Palazzo San Martino, ore 21) prima residenza artistica nel cartellone estivo pugliese della violista Anna Serova, figura unica nel panorama internazionale, solistico e cameristico, a cui hanno dedicato molte pagine di musica alcuni dei più importanti compositori contemporanei: il suo recital in duo con Antonia Valente sarà un progetto sinestetico che unisce alla musica le associazioni olfattive scelte da Francesca Santoro, in collaborazione con la profumeria artistica Arti & Profumi. Pienamente rappresentativo della missione di cura e promozione dei talenti emergenti, il Galà lirico delle vincitrici della XXVIII edizione del premio internazionale di canto “Valerio Gentile” (1 luglio, Chiostro Palazzo San Martino, ore 21): nel programma “Regine della Scena”, protagoniste il soprano Donatella De Luca e il mezzosoprano Elena Antonini, accompagnate al pianoforte da Sara Metafune. I grandi appuntamenti proseguono con il debutto in esclusiva a Ritratti del Quartetto Indaco (4 luglio, Chiostro Palazzo San Martino, ore 21), vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Musica da Camera di Osaka, in Giappone, con il concerto al buio “Notturno Sensuale”; il concerto in ensemble del soprano colombiano Betty Garcés (6 luglio, “Poemi nella notte”, Chiostro Palazzo San Martino, ore 21) da più parti considerata “la voce del Pacifico colombiano”, la prima cantante lirica afro colombiana protagonista di una carriera di successo internazionale, Premio Forbes Creative 2020, testimonial di Opera for Peace. E si arriva così alla serata conclusiva del 19 luglio affidata a Tosca (19 luglio, Lama Sottile – Camping di Santo Stefano, ore 19.30), con Le feminae si fanno aspettare. Una conversazione – concerto condotta da Paola Natalicchio in cui l’artista romana presenterà il suo nuovo lavoro discografico Feminae restituendo alla città anche uno speciale ed inedito omaggio a Franca Raimondi, cantante monopolitana nel settantesimo anniversario della sua vittoria al Festival di Sanremo. E la creatività femminile attraversa tutta l’edizione grazie al progetto speciale “È verità il nome”, da un verso della poetessa Chantal Maillard e dedicato a donne della storia dell’arte e della musica la cui identità è stata spesso nascosta, dimenticata o conosciuta attraverso pseudonimi. Biglietti su www.ritrattifestival.it e nel circuito vivaticket. La prevendita in loco a Monopoli è attiva anche al Puglia infopoint di Piazza Garibaldi (tutti i giorni dalle 10 alle 20) e presso l’infopoint del Festival attivo tutti i giorni dalle 19:00 alle 22:00 sino al 1° luglio a Palazzo Martinelli.

Ma Ritratti è molto più dei suoi concerti. È un progetto culturale che vive durante tutto l’anno e che considera la musica uno strumento di inclusione sociale, partecipazione e welfare territoriale. Lo testimoniano iniziative come Il Camioncino – Musica in cammino, il celebre music delivery che porta concerti dal vivo nei vicoli, nelle periferie, nelle strutture assistenziali e nei luoghi della fragilità, abbattendo le distanze tra il palcoscenico e la vita quotidiana delle persone. Accanto ai concerti trovano spazio le attività dedicate ai più piccoli con il Kids Lab (10 – 12 luglio) in cui in bambini conquistano la scena con colori, movimento e musica dando vita a un’opera collettiva; gli incontri interdisciplinari con gli autori di Ritratti Talk (19 e 22 giugno, 8 e 17 luglio), le colazioni musicali di Breakfast with Bach (23 giugno, 5 e 14 luglio), la caccia al tesoro per scoprire i concerti sui tetti del centro storico con Ritratti sui tetti – Find Me, e gli appuntamenti che prolungheranno il percorso del festival anche oltre la stagione estiva con l’attesa Alba di Note (1 settembre) ed altri appuntamenti autunnali.