Continua a crescere il sostegno dei cittadini all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, attraverso il 5×1000 destinato alla ricerca sanitaria. Secondo i dati aggiornati dell’Agenzia delle Entrate relativi al 2025, l’oncologico barese ha raccolto 525.079 euro grazie a 10.866 scelte effettuate dai contribuenti.

Rispetto all’anno precedente, il valore complessivo delle donazioni registra un incremento del 30,4%, mentre il numero delle sottoscrizioni cresce del 10,5%, confermando il progressivo rafforzamento del legame tra l’Istituto e il territorio.

Nel 2022 le risorse raccolte ammontavano a 285mila euro, salite poi a circa 391mila nel 2023 e a oltre 402mila euro nel 2024, anche grazie alla campagna di comunicazione “La ricerca, un inno alla vita” realizzata internamente dall’Istituto con il contributo del regista e attore Sergio Rubini come testimonial. Un trend costantemente positivo che accompagna il percorso di crescita della ricerca oncologica e dell’attività clinica dell’Istituto.

«Questi numeri rappresentano molto più di un dato economico – dichiara il Commissario Straordinario Alessandro Delle Donne –. Sono un segnale concreto di fiducia da parte dei cittadini, dei pazienti e delle loro famiglie nei confronti del lavoro svolto quotidianamente dai nostri professionisti e dai ricercatori. Ogni firma si traduce in opportunità di cura, innovazione tecnologica, nuovi progetti scientifici e possibilità di rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza».

Le risorse del 5×1000 vengono infatti destinate a progetti di ricerca oncologica, acquisizione di tecnologie, sviluppo dell’innovazione digitale e sostegno alle attività scientifiche dell’Istituto, con particolare attenzione alla medicina personalizzata, all’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi e ai nuovi approcci terapeutici.

«La ricerca sanitaria – aggiunge la Direttrice Scientifica Raffaella Massafra – ha bisogno non solo di competenze e progettualità, ma anche della partecipazione della comunità. Il crescente sostegno dei cittadini ci permette di investire su giovani ricercatori, infrastrutture scientifiche e studi sempre più avanzati, accelerando il trasferimento delle innovazioni ai pazienti».

Per destinare il 5×1000 all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari è sufficiente firmare nel riquadro “Finanziamento della ricerca sanitaria” della dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale 00727270720. La scelta non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente.