I carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno arrestato un uomo di 35 anni e una donna di 57 anni, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati fermati nel corso di un servizio di prevenzione e contrasto allo spaccio condotto dai militari del Nucleo investigativo di Bari.

A insospettire i carabinieri è stato il comportamento dell’uomo, notato mentre accedeva a un’abitazione del quartiere Libertà di proprietà della donna, portando con sé una bacinella di plastica con fare ritenuto sospetto. I militari hanno quindi deciso di sottoporre l’immobile a controllo.

All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno sorpreso il 35enne in cucina, dove il tavolo era completamente ricoperto di sostanza stupefacente. L’uomo stava armeggiando con un taglierino, con il quale spacchettava le confezioni di cellophane che avvolgevano le diverse «panette».

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente 60 chilogrammi di hashish, in parte rinvenuto anche in forma ghiacciata, pronto per essere trattato con il cosiddetto metodo «ice-o-lator», tecnica di lavorazione dell’hashish a basse temperature. Sequestrato anche materiale per il confezionamento.