
L’uomo chiave dell’inchiesta “Codice Interno”, Giacomo Olivieri, è stato condanno a 9 anni di carcere, uno in meno rispetto quanto aveva chiesto la Dda per l’ex consigliere regionale accusato di voto di scambio politico mafioso a Bari, un accordo con persone ritenute vicine alla malavita locale per far eleggere la moglie Maria Carmen Lorusso consigliera comunale nel capoluogo pugliese in occasione delle amministrative del 2019. L’avvocato barese, al quale sono state concesse le attenuanti generiche, è stato riconosciuto responsabile anche dell’ipotesi di estorsione. La difesa ha già annunciato il ricorso in appello. Olivieri non era presente in aula quando è stato letto il dispositivo nei suoi confronti.




























