Migliaia di olivicoltori, frantoiani, produttori e cooperative sono scesi in piazza a Bari contro una gravissima crisi economica che minaccia 16.000 imprese, 720 frantoi e oltre 30.000 posti di lavoro in Puglia. La mobilitazione, organizzata dal comitato “Orgoglio Olivicolo” con trattori in piazza Prefettura, denuncia il crollo dei prezzi delle olive, l’impennata dei costi di produzione e la concorrenza sleale delle importazioni di olio estero.

I manifestanti chiedono alle istituzioni: lo stato di crisi del comparto; Il documento di trasporto elettronico obbligatorio contro le frodi; Aiuti alla liquidità e lo stoccaggio privato per sostenere i prezzi.

Dopo l’incontro in mattinata con la Prefetta di Bari Rossana Riflesso e l’Assessore all’Agricoltura Paolicelli nel pomeriggio, è scattato un ultimatum: senza risposte concrete dal tavolo tecnico delle ore 17:00 (esteso anche all’ABI per il blocco dei mutui), gli agricoltori sono pronti a marciare su Roma.