Xylella, dall’11 al 21 giugno funzionari dell’Esecutivo dell’UE saranno in Italia

Per un’ispezione sull’applicazione delle misure di eradicazione in Puglia

Dal 11 al 21 giugno funzionari dell’Esecutivo dell’Unione Europea saranno in Italia per un’ispezione sull’applicazione delle misure di eradicazione della Xylella in Puglia. Lo confermano fonti della Commissione Europea, annunciando controlli da parte delle istituzioni di Bruxelles sulle attività di contrasto al batterio killer che sta mettendo in ginocchio il settore olivicolo regionale.

Sulla questione è intervenuto anche il commissario europeo alla Salute e alla Sicurezza, il lituano Vytenis Andriukàitis, che si è detto molto preoccupato per la strage degli ulivi, ed ha espresso la sua volontà di venire quanto prima in Puglia, in visita ufficiale, per verificare di persona l’avanzare dell’epidemia e fare il punto della situazione.

Da quando ha fatto la sua comparsa nel Salento, verso la fine del 2012, infatti, la Xylella è risalita non solo verso nord, ma ha virato anche ad Ovest, arrivando alle porte di Matera, mentre nuovi casi di contagio si sono registrati anche nella provincia di Taranto. A scattare una foto del disastro, causato dal batterio, è ancora una volta Coldiretti Puglia, sottolineando come il virus delle piante viaggi ad una velocità di oltre 2 chilometri al mese, rischiando di devastare buona parte del Mezzogiorno d’Italia. Ma secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare il problema è ben più grande e la Xylella minaccia la maggior parte del territorio dell’Unione Europea dove, tra l’altro, sono stati individuati altri casi di malattia, dalla Francia alla Spagna, dalla Germania al Portogallo.

Quanto alla Puglia, che produce oltre la metà dell’olio extravergine nazionale, il conto comincia ad essere è salatissimo, con il crollo del 65% del raccolto che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie nei campi e nei frantoi. Solo nella Regione – stima Coldiretti – il batterio ha già colpito 21 milioni di piante, con danni che hanno abbondantemente superato il miliardo di euro.