Soltanto un miracolo potrebbe far risvegliare il bimbo di due anni ricoverato dal 20 dicembre presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bari, rimasto soffocato mentre masticava una chewing gum. Il piccolo era all’interno di un centro commerciale, in compagnia della madre. Fu soccorso sul posto e trasportato d’urgenza in ospedale in arresto cardiaco.

Le sue condizioni erano apparse gravi sin da subito. E’ in coma da allora, una condizione che i medici definiscono al limite dell’irreversibilità. Secondo l’ultimo encefalogramma infatti, il piccolo avrebbe manifestato i segni del coma irreversibile. Sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare come il piccolo sia entrato in possesso del chewing gum.