Un aula affollatissima di studenti ha accolto l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2016/2017 del CDS SAMS, il, Corso di Scienze Motorie. Un corso a numero chiuso, al quale si accede previo superamento dei test di ingresso. Oltre 240 gli studenti iscritti, 80 all’anno negli ultimi 3 anni. Nella sede del CUS Bari, la prima delle due giornata ha preso il via nel pomeriggio con il saluto delle Autorità Accademiche: Antonio Uricchio – Rettore, Loreto Gesualdo – Presidente della Scuola di Medicina, Giuseppe Seccia – Presidente del CUS Bari, Silvio Tafuri – Presidente del Comitato per lo Sport Universitario e Angela Notarnicola – Coordinatore del Corso di laurea SAM.

Ad introdurre i lavori di Maurogiovanni, emozionato l’amico e docente Uniba Marcello De Giosa. In prima fila, tra gli ospiti anche Domenico Montrone Medaglia di Bronzo nel Canottaggio alle Olimpiadi di RIO, che ha rivolto un saluto ed un invito a tutti gli studenti a praticare sport con impegno, sacrificio e passione. Occhi e attenzione puntati soprattutto su Antonio Maurogiovanni, barese ma da anni trasferitosi in Australia e Rowing Olympic Coach per l’Italia, Australia e Olanda, che h illustrato come ben si coniugano Sport e Business. «La parola sinergia ha un significato molto forte alla base di ogni successo sportivo ha detto Maurogiovanni. In alcuni paesi che si definiscono all’avanguardia nel campo dello sport e non solo, c’è un’enorme fertile e ancora inesplorata area mentale dove lo sport di alto livello e il mondo del business e delle varie organizzazioni si intersecano. Nello sport di alto livello la ricerca dell’eccellenza non è una eccezione ma una regola. Risultati eccellenti necessitano di un comportamento abitudinario eccellente. Il breve seminario a Bari – ha concluso Maurogiovanni – ha come obbiettivo ambizioso di portare all’auditorio i segreti che gli allenatori e gli atleti di alto livello hanno costruito negli anni. Segreti utilizzabili in altri contesti organizzativi al fine di creare eccellenze attraverso un ambiente dove poter realizzare le proprie e altrui potenzialità».

Il Magnifico Rettore Uricchio si è detto orgoglioso e grato per la presenza di Maurogiovanni, esempio di come un percorso formativo, attraverso i valori che lo sport veicola, diventa un percorso di vita. Antonio Maurogiovanni, nato a Bari, 51 anni, ha iniziato a praticare il canottaggio all’età di 11 anni presso il CUS Bari, dove vive e cresce sportivamente per 8 anni vincendo titoli italiani ed europei nelle cat. Ragazzi, Junior e U23. Poi il salto presso le Fiamme Gialle per altri 8 anni partecipando a due olimpiadi e sei mondiali e vincendo due medaglie assolute nell’otto e quattro con. Nel 1992 decide di dire stop alla attività di atleta e intraprendere quella di tecnico. Si laurea in Scienze Motorie presso l’ISEF di Genova e collabora con la direzione tecnica nazionale per costruire una nuova cultura del canottaggio italiano. Allena per otto anni (4 come allenatore e 4 come Capo allenatore) la sezione di canottaggio del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e la squadra senior della nazionale con La Mura e company. Da lì il grande passo.

La fame di sapere come fanno gli altri a vincere lo porta in Australia dove ricopre la posizione di Head Coach dell’Istituto dello Sport del Western Australia a Perth e, successivamente, il ruolo di Rowing Perfomance Manager sempre presso l’Istituto dello Sport del Western Australia in coordinamento con il NRCE (National Rowing Centre of Excellence) di Canberra. Allena la nazionale Olandese di canottaggio come Head Coach degli uomini fino alle Olimpiadi di Londra 2012. Come allenatore di Italia, Australia e Olanda, Maurogiovanni partecipa a vari Campionati mondiali e alle ultime cinque Olimpiadi vincendo varie medaglie ed alcuni titoli. Attualmente è uno degli Allenatori della Nazionale Australiana, Rowing Head Coach SRRC e Director of Filippi Rowing Pro Australia, FISA International Development Coach Expert Consultant e Leadership and Executive Coach. Alto sostenitore delle Scienze dello Sport, ha collaborato a progetti di ricerca con l’Università del Western Australia.