Donna trovata in mare, identificato il cadavere

Soffriva di schizofrenia

È stato identificato il cadavere della donna recuperato martedì dai sommozzatori dei vigili del fuoco nello specchio d’acqua antistante la basilica di San Nicola a Bari. Si tratta di una 66enne di Capurso – della quale non è stato diffuso il nome – nubile, ospite della casa di riposo ‘Casa Serena’. Secondo quanto riferito dal personale della struttura, la donna era affetta da schizofrenia. Tra le ipotesi del decesso secondo gli investigatori anche quella di suicidio.
L’anziana si sarebbe allontana nella mattinata di martedì dalla struttura che la ospitava. La denuncia della sua scomparsa è stata presentata ai carabinieri dal direttore della struttura. La donna non aveva parenti diretti.