Due giorni di piazze gremite, dialoghi internazionali e un ponte virtuoso tra generazioni. Il borgo antico di Giovinazzo si è trasformato nello scorso weekend in un’agorà a cielo aperto per la sedicesima edizione della Notte Bianca della Poesia, organizzata dall’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo.
Dai luoghi storici fino al calore di piazza Meschino, i versi hanno abbattuto ogni confine. Spazio anche all’impegno civile, con il focus dedicato all’ottantesimo anniversario del suffragio universale. Ospite d’onore, la poetessa serba Milica Lilic. Ad elevare lo spessore della manifestazione guidata da De Matteo e dalla vicepresidente Angela Di Liso, sono stati i raffinati recital di maestri assoluti come Amedeo Anelli e Carlo Alberto Sitta.
Ma la Notte Bianca è stata anche intensa commozione. Uno dei picchi più alti si è toccato con il vibrante omaggio poetico-musicale dedicato alla memoria del compianto Mimmo Amato. L’evento si è chiuso tra gli applausi e con una certezza: l’entusiasmo contagioso dei giovanissimi studenti dei licei nel “Circolo dei Poeti” dimostra che la poesia è un fuoco vivo in mano alla Generazione Z. Un successo condiviso che ha incassato la piena soddisfazione delle istituzioni, a partire dal sindaco di Giovinazzo Michele Sollecito.

























