Controlli a tappeto, perquisizioni e presidio fisso delle aree calde della città. Nella giornata di ieri, la città di Bari è stata teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano. L’operazione ha interessato in modo capillare le principali piazze cittadine, concentrandosi in particolare su Piazza Umberto, Piazza Cesare Battisti e le zone limitrofe alla Stazione Centrale, nodi cruciali per il transito e la sicurezza urbana.
L’intervento, volto a contrastare e prevenire i fenomeni di illegalità diffusa e a combattere il degrado urbano, ha visto un massiccio impiego coordinato di forze. Insieme agli equipaggi della Polizia di Stato hanno operato i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale e un’unità cinofila antidroga della Questura di Bari, fondamentale per il pattugliamento delle aree verdi e dei punti di aggregazione.
Le attività si sono sviluppate attraverso una combinazione di vigilanza statica e dinamica, posti di blocco lungo le principali arterie stradali della zona e verifiche mirate all’interno degli esercizi commerciali, con il controllo dei relativi avventori.
Il bilancio dell’operazione fotografa un intervento di grande capillarità: sono state controllate e identificate in totale 120 persone, tra cui 108 cittadini stranieri. Dai riscontri della banca dati è emerso che 73 dei soggetti identificati registravano già precedenti di polizia. Per cinque persone si è reso necessario l’accompagnamento negli uffici della Questura per completare le procedure di identificazione.
Sul fronte del contrasto allo spaccio, gli agenti hanno eseguito 5 perquisizioni personali sul posto. Grazie anche al fiuto dell’unità cinofila, l’operazione ha portato al sequestro di diverse sostanze stupefacenti. Due persone sono state sanzionate amministrativamente per possesso di droga ad uso personale.
Sul versante del rispetto delle norme sul soggiorno, un cittadino straniero è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di immigrazione, mentre per un secondo è scattato il provvedimento con l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.