Un altro traguardo tagliato, oggi, per l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, grazie all’arrivo di un nuovo macchinario microchirurgico, donato dal comitato regionale Komen-Puglia. Un’innovazione che permetterà alle donne sottopostesi a mastectomia la ricostruzione totale del seno, senza protesi, ma con trapianti di tessuti prelevati dalle stesse pazienti.
La Susan G. Komen Italia è un’associazione internazionale di volontariato impegnata dal 2000 nella lotta dei tumori al seno. Proprio grazie a questo grande atto di generosità della Komen Puglia l’Istituto Tumori di Bari si arricchirà di una nuova e avanzata tecnologia di chirurgia plastica avanzata e ricostruttiva, attualmente utilizzata in pochissime realtà sanitarie della regione.
Come dichiara Linda Catucci, presidente del comitato Komen regionale: “Oggi è uno di quei giorni in cui il nostro impegno diventa concreto e visibile. Come Komen Puglia abbiamo scelto di finanziare questo progetto che nasce dall’ascolto delle donne che ogni giorno incontriamo, offrendo loro la possibilità di ricostruire completamente la mammella con tessuto autologo prelevato da altre regioni del corpo. Tutto questo significa – prosegue la Presidente- dire a ogni donna in rosa che non è sola e che faremo di tutto affinché possa tornare alla sua vita, completa”.
Grazie alla collaborazione tra medicina, progresso tecnologico e volontariato, oggi si è messo a segno un nuovo importante progresso per la sanità regionale pugliese, che assicurerà alle donne colpite da tumore al seno, non solo un percorso di cura sempre più personalizzato, ma anche di riappropriarsi con più facilità del proprio corpo e della propria immagine.
Damiana Civita



























