
Lo scorso 15 febbraio 2025 si è svolta un’assemblea pubblica regolata dall’Amministrazione comunale, con la partecipazione di cittadini e associazioni, per avviare un processo di pianificazione condivisa. L’obiettivo principale era discutere la viabilità del quartiere in vista della futura apertura del Parco del Faro e della riqualificazione delle spiagge della zona.
Durante l’incontro, l’assessore Domenico Scaramuzzi ha illustrato i lavori in corso, invitando i presenti a segnalare le possibili criticità che potrebbero emergere una volta completati gli interventi. È emerso che il quartiere, destinato a diventare un nuovo polo di attrazione, potrebbe affrontare un aumento significativo del traffico automobilistico.
Preoccupazioni dei residenti
I cittadini hanno espresso preoccupazioni riguardo al rischio di congestione stradale e all’impatto ambientale derivante dall’aumento delle automobili. Pur apprezzando l’iniziativa dell’amministrazione di realizzare un parcheggio nell’area della Fiera del Levante, i residenti temono che ciò possa generare code e traffico intenso, compromettendo la tranquillità del quartiere e aumentando l’inquinamento atmosferico e acustico.
Tra le soluzioni discusse durante l’assemblea, il Circolo Legambiente Eudaimonia Bari APS sottolinea l’importanza di ridurre l’utilizzo delle automobili per migliorare la qualità della vita urbana e raggiungere obiettivi climatici. Una proposta concreta potrebbe essere oltre del nuovo parcheggio in Fiera quella di riservare aree di parcheggio esclusivamente ai residenti attraverso l’introduzione di linee gialle. Questa misura consentirebbe di limitare il traffico nel quartiere, garantendo comunque l’accesso alle attività commerciali locali.
La lotta alla dipendenza dalle automobili è una priorità imprescindibile per garantire città più vivibili e sostenibili. Le amministrazioni comunali devono agire con decisione per incentivare la mobilità attiva e il trasporto pubblico, riducendo al contempo la necessità di spostamenti con veicoli privati. Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile tutelare la salute dei cittadini, proteggere l’ambiente urbano e raggiungere gli obiettivi climatici fissati per il futuro.



























