Il tema gli sguardi che proteggono” al centro del nuovo calendario storico dei carabinieri 2027: un concetto profondo, nato per valorizzare non tanto la dimostrazione di forza, quanto la presenza rassicurante, la dedizione silenziosa e la cura costante che i Carabinieri offrono a tutela della collettività.
Il calendario è stato presentato insieme all’Agenda e alle altre pubblicazioni istituzionali per il nuovo anno nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del Sottosegretario di Stato per la Difesa Isabella Rauti. L’iniziativa, giunta con successo alla sua 94a edizione, si inserisce nel solco di una tradizione che supera ormai il milione di copie e varca costantemente i confini nazionali grazie alla traduzione in otto lingue straniere — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — e in due idiomi d’Italia, il sardo e il friulano.
A dare sostanza visiva a questo racconto corale sono gli scatti d’autore realizzati dal fotografo freelance Franco Cappellari. Attraverso il suo obiettivo, la complessa macchina operativa dell’Arma si scompone nei volti e soprattutto negli occhi dei suoi protagonisti, catturando momenti di autentica umanità e prontezza in dodici reparti e comparti di specialità. Questo mosaico di sguardi si arricchisce delle riflessioni di autorevoli penne del giornalismo italiano. Il volume si apre con una prefazione firmata da Aldo Cazzullo, che ripercorre l’ultimo mezzo secolo di storia repubblicana, dalla sconfitta del terrorismo ai colpi inferti alla criminalità organizzata, rendendo omaggio a figure emblematiche come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ricordando l’altissimo tributo di sangue pagato fino a Nassiriya. La narrazione delle singole tavole mensili è invece affidata a Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa.
L’evento ha visto anche il debutto dell’Agenda 2027, che riprende i temi e le storie del Calendario Storico accompagnandoli con un’introduzione di Aldo Cazzullo. Nel corso dell’evento, è stato proiettato il cortometraggio “È più difficile”, opera presentata nell’ambito di Cortinametraggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e dedicata al contrasto del cyberbullismo e alla promozione dell’inclusione, prodotto dalla società Andromeda.



























