Una platea di Serie A per una partita di C. È quella attesa domenica sera allo stadio Arechi per Salernitana-Bari. Squadre che tornano a incrociarsi in Campania a quasi due anni dall’ultima volta: era il 10 novembre 2024 e i biancorossi passarono per 2-0 con i centri di Lasagna e Novakovich.

Era Serie B, categoria che a Salerno avrebbero perso qualche mese dopo a causa di un playout infausto, stessa sorte toccata al Bari a maggio del 2026. Non si affrontano in C da 42 anni: 1-2 per i biancorossi con reti di De Tommasi e De Trizio e pareggio provvisorio griffato Belluzzi. Da allora, un pizzico di A e tanta B fino ai tempi bui che i due ambienti, sul piano della categoria, vivono oggi. Sugli spalti sarà pienone: polverizzati i 500 ticket in vendita nel settore Ospiti, in assenza di limitazioni negli altri settori è plausibile un vero e proprio esodo barese a Salerno, per rinvigorire un gemellaggio solido. Sul campo, sette sono i punti che separano le due squadre: 16 per i biancorossi, primi alla pari con il Potenza, nove per la squadra di Serse Cosmi, partita a rilento e reduce da un brutto ko nello scorso turno in superiorità numerica a Crotone. Le infermerie sono un aspetto da valutare nel percorso di avvicinamento al fischio d’inizio delle 20:30 del 4 ottobre: nel Bari l’unico che sembra avere chance di recupero è Gomez mentre per il rientro anticipato di Esposito si attendono novità dall’Under 19 azzurra.

Ancora ai box Burgio, che potrebbe rientrare con il Giugliano, Celli, Vicari, Mantovani e Manzari, operato al menisco e destinato al rientro a metà novembre. Salernitana che confida nei recuperi degli acciaccati Tascone e Achik, quest’ultimo ex della gara, e ritrova invece Capuano e De Boer. Sugli spalti sarà spettacolo assicurato, sul campo invece occorrerà tenere conto degli equilibri e delle distanze di classifica, fattori chiave nell’avvicinamento alla gara anche se siamo solo all’ottava giornata. Di certo c’è che Salernitana-Bari in Serie C ha le sembianze di un elefante in una cristalleria. Maneggiare con cura.