Un passo importante verso la realizzazione del Parco della Giustizia di Bari. L’Agenzia del Demanio ha firmato il contratto con la società (Cobar-Sac) aggiudicataria della gara europea per la progettazione esecutiva e i lavori del nuovo polo giudiziario nell’area delle ex Casermette Milano e Capozzi, nel quartiere Carrassi. Per la realizzazione dell’intero complesso si prevedono due anni e mezzo dall’avvio del cantiere, mentre la consegna del primo lotto, che comprende il parco e l’edificio che ospiterà il Tribunale Penale e la Procura della Repubblica, è prevista tra 19 mesi. L’aggiudicazione dell’appalto da parte del Demanio è stata al centro di un lungo contenzioso dinanzi al Tar e al Consiglio di Stato. Motivo per cui i tempi si sono decisamente allungati se si pensa alla presentazione dell’opera a inizio ottobre 2023, e dunque tre anni fa. Il progetto è promosso dall’Agenzia del Demanio, in qualità di stazione appaltante, su committenza del Ministero della Giustizia che lo finanzia e di intesa con il Comune di Bari. Un investimento da 405 milioni di euro. Il nuovo polo giudiziario potrà accogliere circa 1.800 persone, tra magistrati e dipendenti. Le strutture saranno realizzate secondo principi nZEB (nearly Zero Energy Building) di sostenibilità, efficienza energetica e resilienza. Soluzioni che ridurranno sensibilmente le emissioni di anidride carbonica.



























