Nuovo intervento all’avanguardia all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. Merito della chirurgia robotica, che ha permesso di rimuovere tre neoformazioni, localizzate in due diversi organi, con un’unica operazione.
La paziente, una donna di 76 anni, presentava due lesioni al rene sinistro, rispettivamente di un centimetro e mezzo e due centimetri e mezzo, ed una neoformazione nel corpo-coda del pancreas.
L’intervento – spiegano i sanitari – ha coinvolto due differenti equipe: quella di Urologia, diretta dal professor Giuseppe Lucarelli, e quella di Chirurgia Generale ad indirizzo Oncologico, diretta dal dottor Aurelio Costa.
Nella prima fase sono state asportate le due neoformazioni renali, preservando il rene sinistro. In seguito è stata eseguita l’asportazione del corpo e della coda del pancreas, insieme alla milza.
Tutta la procedura è stata eseguita attraverso la piattaforma robotica Da Vinci. La possibilità di utilizzare gli stessi accessi addominali nelle diverse fasi dell’operazione, ha consentito di trattare le patologie che interessavano due organi differenti, limitando l’invasività della procedura.
L’intervento chirurgico, che ha coinvolto oltre alle due equipe mediche, un team di anestesisti, infermieri, operatori sociosanitari e altre professionalità impegnate nell’assistenza, è perfettamente riuscito.
La paziente ha completato il decorso post-operatorio nell’arco di soli sei giorni.



























