Dodici posti letto, due gruppi appartamento e un immobile pubblico completamente riqualificato: l’ex Casa Cantoniera di Toritto ha aperto una nuova pagina dedicata all’autonomia delle persone con disabilità.
È stato presentato con il CoHousing Day il progetto che ha trasformato la storica struttura in una casa destinata ad accogliere fino a dodici persone con disabilità, grazie alla realizzazione di due gruppi appartamento progettati per favorire la vita indipendente, la domiciliarità e la piena inclusione sociale.
L’intervento, realizzato nell’ambito del progetto “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, è stato finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Investimento 1.2, ed è stato promosso dall’Ambito Territoriale Sociale 5 in collaborazione con la cooperativa sociale SoleLuna.
L’ex Casa Cantoniera è stata restituita alla comunità con una nuova funzione: uno spazio pensato per offrire opportunità concrete di crescita personale, autonomia abitativa e partecipazione alla vita sociale. Un modello di co-housing che punta a sviluppare competenze, favorire nuove relazioni e sostenere percorsi di emancipazione, mettendo al centro il diritto delle persone con disabilità a costruire il proprio progetto di vita.
Il CoHousing Day ha rappresentato anche un momento di condivisione con cittadini, famiglie, istituzioni e realtà del Terzo Settore, chiamati a conoscere un intervento che guarda al futuro del territorio attraverso l’inclusione. Nel corso della serata non è mancato il momento della benedizione della struttura, impartita dal parroco di Toritto, don Nicola Mastrandrea.
Un investimento che punta a costruire una comunità più inclusiva, nella quale l’autonomia delle persone con disabilità diventa un valore e una risorsa per l’intero territorio.



























