Dal 16 luglio entra in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici previsto dal nuovo Codice della strada approvato a fine 2024. La novità riguarda circa un milione di proprietari privati e impone una copertura di responsabilità civile per i danni causati a terzi durante la circolazione, come lesioni a pedoni o ciclisti oppure danni ad altri veicoli.
Non sarà però sufficiente una tradizionale polizza Rc del capofamiglia. Come ricorda Assoutenti, la copertura obbligatoria dovrà infatti riportare il codice identificativo del contrassegno del monopattino, requisito che esclude di fatto le comuni assicurazioni familiari. Secondo le stime dell’associazione, il nuovo adempimento comporterà una spesa complessiva di circa 50 milioni di euro l’anno. Una polizza base ha infatti un costo compreso tra 35 e 55 euro annui, che può salire fino a circa 150 euro qualora vengano aggiunte garanzie accessorie. Chi circolerà senza assicurazione rischia sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.
L’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo coinvolge anche il settore della mobilità condivisa. I circa 60 mila monopattini in sharing, già dotati di targa, assicurazione e sistemi elettronici che limitano velocità e potenza, risultano già conformi alle nuove disposizioni. Secondo Assosharing, tuttavia, proprio il comparto più regolamentato rischia di sostenere i maggiori costi.


























