Con la nuova sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per la Legalità nel Lavoro nel Terziario, Commercio e Turismo si compie un nuovo, importante passo in avanti per superare il cosiddetto “dumping contrattuale”, la pratica di concorrenza sleale con cui le aziende applicano Contratti Collettivi Nazionali al ribasso. L’iniziativa promossa da Confcommercio Bari-BAT assieme a numerose organizzazioni sindacali rappresenta l’evoluzione del Patto per il Lavoro nel Terziario sottoscritto nel dicembre 2025 con l’obiettivo di favorire un mercato del lavoro fondato sulla legalità e sulla concorrenza leale.

Il “dumping contrattuale”, detto anche “contratto pirata”, rappresenta un tipo di accordo stipulato da sindacati e associazioni con poca rappresentatività, con lo scopo di ridurre il costo del lavoro per le aziende riuducendo contemporaneamente tutele e dignità dei lavoratori. Anche per questo la presenza nella sede di Confcommercio Puglia di tante organizzazioni sindacali di rilevanza nazionale al momento della firma del protocollo rappresenta un messaggio tanto simbolico quanto pratico. Tra queste, anche l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bari, rappresentato dal presidente Francesco Longobardi, il quale ha parlato di giornata memorabile e di punto di partenza e Raffaele Piscitelli, vicepresidente associazione consulenti del lavoro di Bari.

Nicola di Chio