Era specializzato nel piazzare sul mercato nero carichi di merce rubata. La Polizia di Stato ha smantellato un gruppo criminale, eseguendo il fermo di quattro uomini, tutti pregiudicati di età compresa tra i 40 e i 50 anni (due residenti ad Andria e due a Bari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di ricettazione in concorso.
Le attività investigative sono scattate lo scorso 1° febbraio, a seguito della denuncia di un autotrasportatore. L’uomo aveva riferito di essere stato vittima di un violento sequestro a Margherita di Savoia: rapinato del carico e abbandonato in aperta campagna.
La svolta è arrivata grazie alla tecnologia. Gli agenti hanno analizzato i filmati del sistema Batcam, la rete che integra la videosorveglianza pubblica e privata del territorio. Le immagini hanno immortalato due degli indagati alla periferia di Trani mentre erano impegnati a trasbordare la merce appena sottratta.
Il raggio d’azione del gruppo non si limitava al primo episodio. Gli inquirenti hanno accertato il coinvolgimento della banda anche in un secondo colpo, avvenuto il 1° aprile nei pressi del casello autostradale di Bari Nord. In quell’occasione, era stato sottratto un carico di salumi e formaggi di pregio prodotti in Emilia Romagna, per un valore stimato di 80.000 euro.
Le perquisizioni hanno confermato la solidità dell’impianto accusatorio: a casa di uno degli indagati sono stati rinvenuti 90.000 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite, mentre un altro componente della banda custodiva l’intero carico di prodotti alimentari pronto per essere smerciato.
Nonostante l’accusa iniziale per due dei fermati fosse di rapina a mano armata, in sede di convalida il Giudice per le Indagini Preliminari ha derubricato il reato, contestando per tutti la sola ricettazione. Per i quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari; due di loro avranno l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.