Un volo dal settimo piano, i soccorsi, la corsa disperata in ospedale. Una flebile speranza di salvezza, fino al tragico epilogo. Non ce l’ha fatta il bambino di 7 anni, precipitato nella serata di ieri, mercoledì 15 aprile, dal balcone di una palazzina popolare, nel quartiere San Paolo di Bari.
Il cuore del piccolo ha smesso di battere poco tempo dopo il suo arrivo al Policlinico, dove era stato trasportato in condizioni disperate.
Il dramma si è consumato intorno alle 20.30, in via Leotta, periferia a nord-ovest del capoluogo. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo, affetto da problemi di salute che lo rendevano particolarmente fragile, si trovava in casa con la madre.
Era sul balcone dell’abitazione quando, probabilmente dopo essere sfuggito per un attimo al controllo della donna, si è arrampicato sulla ringhiera ed è caduto dal settimo piano. Un volo di diversi metri che non gli ha lasciato scampo.
Scattati immediatamente i soccorsi, il bambino è stato trasportato con la massima urgenza dagli operatori del 118 al Policlinico, dove è arrivato in arresto cardiaco.
I medici dell’ospedale barese lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, nel disperato tentativo di salvargli la vita. Ma nonostante le ripetute manovre di rianimazione, poco dopo è stata dichiarata la morte cerebrale.
Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri, che in queste ore stanno effettuando accertamenti, nel tentativo di ricostruire gli ultimi istanti che hanno portato alla tragedia.


























