Un’idea ambiziosa ma possibile, quella di recuperare oltre 220 antichi vitigni pugliesi. Si chiama “Recupero del Germoplasma viticolo della Puglia” ed è il progetto di studio e ricerca realizzato in collaborazione tra università, enti di ricerca, comuni, associazioni di categoria e aziende agricole. E’ in dirittura d’arrivo la fase finanziata da una specifica misura del PSR 2014-2022 con il recupero di oltre 220 antichi vitigni pugliesi di cui una ventina già in produzione. Il direttore scientifico dell’iniziativa è il ricercatore del CNR di Bari, Pierfederico La Notte.
Ed ora tocca alle istituzioni, e soprattutto a imprenditori pionieri intraprendenti, finalizzare il lavoro di ricerca nella valorizzazione commerciale di questi antichi vitigni recuperati. Il potenziale c’è e non va disperso.
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