È online sul sito del Comune di Bari l’avviso per la manifestazione di interesse all’inserimento nel Catalogo comunale dei “Centri Estivi della Città di Bari – Annualità 2025”. L’iniziativa, come ogni anno, punta a sostenere le famiglie, soprattutto quelle più fragili, nella conciliazione tra vita lavorativa e cura dei figli durante il periodo estivo. I centri estivi, infatti, rappresentano non solo un’opportunità di svago e socializzazione per bambini e ragazzi, ma anche un’importante occasione di apprendimento e inclusione sociale.

L’amministrazione comunale prevede un contributo economico a favore dei soggetti organizzatori che saranno selezionati attraverso questo avviso pubblico. Ogni centro potrà ottenere fino a 15mila euro per offrire posti riservati a minori residenti a Bari, appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 25mila euro (soglia non applicabile in caso di disabilità). Il contributo per ciascun minore sarà pari a 75 euro a settimana, fino a un massimo di 300 euro per quattro settimane. In caso di minori con disabilità, l’importo raddoppia: 150 euro a settimana fino a un massimo di 600 euro.

I centri estivi dovranno essere attivi tra il 16 giugno e il 12 settembre 2025, con una durata minima di quattro settimane anche non consecutive. Le attività dovranno svolgersi dal lunedì al venerdì, per almeno quattro ore giornaliere (se non è previsto il servizio mensa) o sei ore (se è previsto). Ogni turno dovrà accogliere almeno 15 bambini a settimana, e i rapporti tra personale e minori dovranno rispettare specifici parametri: un educatore ogni sette bambini nella fascia 3-5 anni, ogni dieci nella fascia 6-11, e ogni quindici nella fascia 12-17 anni. Per i minori con disabilità è richiesto un rapporto massimo di un operatore ogni due ragazzi.

Possono partecipare all’avviso i soggetti giuridici con sede operativa nel territorio di Bari, come enti del Terzo Settore, associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte ai registri CONI o CIP, enti ecclesiastici, scuole pubbliche e paritarie, enti gestori di servizi educativi per la prima infanzia (limitatamente ad agosto), enti per disabili, enti pubblici territoriali, fondazioni e onlus.

Le domande di partecipazione devono essere presentate online, attraverso la piattaforma dedicata www.sysap.com/centri-estivi, dalle ore 12 del 21 maggio fino alle ore 12 del 29 maggio 2025. Sarà sulla stessa piattaforma che, successivamente, le famiglie potranno consultare l’elenco delle attività disponibili e iscrivere i propri figli al centro estivo più adatto alle loro esigenze.

L’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Come promesso, anche per la prossima estate, in continuità con gli ultimi cinque anni, sosteniamo la realizzazione di centri estivi, come segnale di ascolto e supporto ai genitori lavoratori e alle famiglie più fragili, riconoscendo il valore di queste esperienze come occasione di educazione e socializzazione durante il periodo estivo, in cui sono sospese le attività scolastiche». E ha aggiunto: «Come accaduto per la pubblicazione del bando per l’iscrizione ai nidi comunali, abbiamo cercato di anticipare i tempi, per consentire alle famiglie di organizzarsi con maggiore serenità, comprendendo quanto complessa sia la scelta rispetto alle offerte di centri estivi. Con la pubblicazione dell’avviso, gli organizzatori dei centri che vogliano entrare nel Catalogo comunale possono rispondere alla manifestazione di interesse, in modo da poter partire con le attività dal 16 giugno, subito dopo la fine della scuola».

Un’iniziativa che, ancora una volta, mira a rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, offrendo servizi concreti, inclusivi e capaci di rispondere alle esigenze reali delle famiglie.