Ancora poche ore, poi la Puglia potrà respirare una boccata d’aria (leggermente) più fresca. Oggi, 21 luglio, ultimo giorno da “bollino rosso” e di livello massimo d’allerta per il caldo registrato a Bari, città campione in Puglia del monitoraggio svolto da Protezione Civile e Ministero della Salute. Ma l’afa estremo continua a persistere anche nelle altre province pugliesi, come Lecce: se nel Barese la massima odierna si attesta sui 33 gradi (38 percepiti), nel Leccese si parla di 38 gradi (39 percepiti). Da domani, temperature in discesa nell’intera regione. Mercoledì 22 luglio, l’allerta scende al livello 1 per Bari, con una massima attesa di 29 gradi; giovedì si passerà al livello 0. Il fresco coinvolgerà l’intera regione.
Nel frattempo, però, vanno ancora registrati i rischi per la salute pubblica e i danni che l’estremo calore sta causando anche ad alcune infrastrutture chiave. È il caso della linea ferroviaria Palese-Macchie gestita da Ferrotramviaria. Questa mattina le alte temperature hanno causato la rottura dei fusibili degli impianti di alimentazione dei sistemi di segnalamento, costringendo all’interruzione della circolazone dei treni con conseguenti disagi per la popolazione. Mentre le squadre di manutenzione stanno operando per ripristinare il servizio, Ferrotramviaria ha disposto bus sostitutivi sulla tratta interessata dal guasto.
Nicola di Chio



























