Grandine, temporali e raffiche di vento: è quanto accaduto nella regione Puglia nel weekend appena trascorso, soprattutto tra il Barese e il Brindisino. Una violenta e repentina ondata di maltempo si è abbattuta sul territorio dopo mesi di caldo e siccità, non lasciandolo esente da danni.

Hanno fatto il giro del web le immagini di quanto accaduto nella spiaggia di Lama Monachile, a Polignano a Mare, meta estiva tra le più amate: sabato 19 settembre una forte bomba d’acqua si è abbattuta sulla cittadina costiera, trasformando la Lama in un torrente di fango e detriti che, sfociando nel mare, ha tinto l’acqua celebre per le sue sfumature blu in marrone. Il fenomeno è dovuto non solo alla conformazione di Lama Monachile, situata nel letto di un vecchio corso d’acqua ormai asciutto. Ma è stata favorita dalla grande quantità d’acqua caduta in breve tempo.

Ancora una volta, però, i danni maggiori si registrano sulle coltivazioni, come tra Gioia del Colle e Santeramo in Colle. È Coldiretti Puglia a segnalare le conseguenze del maltempo nelle campagne, in particolar modo sui vigneti d’uva da tavola: i tendoni e gli acini sono stati lesionati dalla grandine compromettendone qualità e vendibilità, mentre l’abbondante pioggia ha aumentato il rischio di marciume del terreno nel pieno del periodo di raccolta.

Gravi conseguenze anche a causa delle forti raffiche di vento, come accaduto ad Acquaviva delle Fonti e a Cassano delle Murge, in cui si sono registrate, secondo la denuncia di Coldiretti, piante danneggiate e alberi sradicati.

L’Ente ha, così, rivolto alla Regione Puglia un appello al fine di attivare in breve tempo in primis misure adeguate per una corretta verifica dei danni a carico alle produzioni e alle strutture agricole, così da poter poi valutare in che modo sostenere gli agricoltori nel miglior modo possibile: soprattutto in un momento di raccolta dove bastano pochi minuti di forti precipitazioni per distruggere il lavoro e il reddito di un’intera stagione.