
Lo scorso 21 ottobre 2026, nell’ambito di mirati servizi congiunti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza finalizzati al contrasto della illegale detenzione e commercio di materiale esplosivo, grazie ad alcune perquisizioni domiciliari effettuate sul territorio di Bitonto, è stato tratto in arresto un 38enne bitontino con precedenti contro il patrimonio, in flagranza del reato di detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento cal. 7,65 parabellum nonché per ricettazione della medesima arma.
In particolare, i poliziotti ed i militari, recatisi presso l’abitazione di residenza dell’uomo, approfittando dell’effetto sorpresa, hanno effettuato una accurata perquisizione, sia personale che domiciliare, che ha consentito di rinvenire, nella tasca interna di un giubbino riposto all’interno dell’armadio della camera da letto, una pistola semiautomatica calibro 7,65 priva di matricola ed altri segni identificativi munita di caricatore monofilare e di n. 25 munizioni medesimo calibro parabellum.
Dopo le formalità di rito, l’uomo tratto in arresto, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ed è stato associato presso la casa circondariale di Bari per la successiva udienza di convalida, tenutasi in data 23 ottobre, all’esito della quale il Giudice del Tribunale di Bari convalidava l’arresto, confermando la misura inframuraria.

























