Stava tornando a casa da lavoro, Rahman Ziaur, 30 enne originario del Bangladesh, sulla stessa strada che percorreva almeno due volte al giorno. Era diretto al quartiere Libertà, dove abitava da circa un anno e mezzo dopo il lavoro all’interno di un negozio di telefonia quando sul suo monopattino è stato investito da un bus in svolta. Sia il mezzo che il 30enne percorrevano nella stessa direzione Corso Vittorio Emanuele quando il bus ha iniziato la svolta verso piazza Massari ed a destra il giovane stava tentando un probabile sorpasso. Il 30enne a quel punto è stato travolto ed è rimasto incastrato nella ruota anteriore venendo trascinato per alcuni metri fino allo stop del mezzo ed all’immediato allarme lanciato.

“Cordoglio e vicinanza” ai familiari del giovane deceduto sono state espresse questa mattina in una nota dall’Amtab, la municipalizzata che a Bari si occupa proprio di traporto pubblico. La società ha aperto un’indagine interna per verificare le cause dell’incidente ma dalla stessa municipalizzata fanno sapere di esser vicini anche all’autista del mezzo ed alla sua famiglia a cui non farà mancare supporto, spiegano. Vicinanza anche all’indagine ufficiale della Procura di Bari con la massima collaborazione già espressa alla Polizia Locale che conduce la ricostruzione dettagliata della dinamica. Di certo c’è che il giovane 30enne era sulla destra del bus che ha iniziato l’operazione di svolta segnalandola con l’indicatore di direzione. L’impatto attorno alle 14,30 non ha poi lasciato scampo a Ziaur nonostante il rapido intervento di equipe sanitarie del 118 e vigili del fuoco.