In un’epoca segnata da trasformazioni tecnologiche e sfide deontologiche senza precedenti, il giornalismo pugliese si interroga sulla propria missione etica. Si è tenuto, all’interno della sala Odegitria della Cattedrale di Bari, l’evento formativo: “Custodire voci e volti umani – i giornalisti spalle al muro”. L’iniziativa, organizzata dall’UCSI Puglia (Unione Cattolica Stampa Italiana), cade in occasione della 60a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali e prende spunto dal tema indicato da Papa Leone XIV. Al centro il grande tema dell’intelligenza artificiale.
Non si è trattato di un semplice seminario tecnico, ma di un profondo confronto identitario sulla responsabilità del racconto pubblico e sulla tutela della dignità umana.

























