Un impatto così violento che ha abbattuto un muro perimetrale. Non c’è stato scampo per Annibale D’Elia, 56 anni. Il capo del dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia è morto tragicamente nello schianto contro il muro mentre viaggiava a bordo della sua moto, sulla strada Detta della Marina tra Torre a Mare e San Giorgio. L’incidente, su cui sono incorso le indagini, è avvenuto attorno alle 18 di martedì 20 ottobre. Annibale D’Elia era a bordo della sua moto, una Bmw, quando avrebbe perso improvvisamente il controllo. Al momento sembrerebbe escluso il coinvolgimento di altri veicoli nel sinistro. I rilievi sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Locale di Bari. Sull’asfalto non ci sarebbero segni di frenata. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori del 118, che non hanno potuto far altro che constatare la morte del 56enne, e i vigili del fuoco. Annibale D’Elia da giugno scorso era stato nominato capo del dipartimento Cultura e Turismo della Regione dal presidente Antonio Decaro, presente anche lui sul luogo del sinistro insieme ad altri esponenti politici regionali. Nato a Milano ma con origini pugliesi, è arrivato in Regione nel 2008 come collaboratore dell’allora assessore Guglielmo Minervini. Il suo nome è legato al progetto “Bollenti Spiriti” nato per sostenere i giovani pugliesi. Ha proseguito poi la sua carriera al comune di Milano dove è stato dirigente fino al 2025. Infine la chiamata di Decaro. Numerosi i messaggi di cordoglio bipartisan dal mondo politico regionale e non solo. Una personalità stimata e appassionata al proprio lavoro. Ieri aveva partecipato alla seduta del Consiglio Regionale mentre veniva approvata la legge sugli affitti brevi. Poi è andato via in sella alla sua moto. Alle 18, infine, il tragico epilogo.



























