Centocinquantadue milioni dal contrasto alla criminalità organizzata, oltre centosessantadue milioni da frodi fiscali e illeciti in materia di spesa pubblica, circa 20 da reati contro la pubblica amministrazione. In totale 355milioni di euro è il denaro sequestrato negli ultimi tre anni dalla Guardia di Finanza di Bari. Sono questi alcuni dei dati emersi dal bilancio tracciato dalle fiamme gialle e dalla Procura del capoluogo pugliese attraverso un report finalizzato a presentare i risultati delle attività di aggressione ai patrimoni di illecita provenienza ottenuti, nell’ultimo triennio. Tante le operazioni portate avanti dai finanzieri del capoluogo pugliese: da “Opus” che nel 2023 ha permesso il sequestro di 62 milioni di euro smantellando un sistema di somministrazione di manodopera illecita; “Asl Bari” che nel 2024 ha svelato un sistema rodato di mazzette e beni di lusso a funzionari dell’Azienda Sanitaria del capoluogo in cambio di appalti. Fino ad arrivare alla maxi inchiesta “Mari e Monti” del 2024 con 46 arresti nella criminalità organizzata foggiana e l’ultima operazione “Mercato” che ha portato alla luce un sodalizio che avrebbe controllato le giocate nelle sale videolottery con sequestri per 63 milioni.




























