
Giacomo Olivieri, uomo chiave dell’inchiesta Codice Interno, lascia il carcere e va ai domiciliari. Lo ha deciso il gup di Bari, Giuseppe De Salvatore, accogliendo l’istanza degli avvocati Gaetano e Luca Castellaneta. A 13 mesi dall’arresto nel blitz, il 64enne ex avvocato lascia dunque la cella di alta sicurezza nel carcere di Lanciano. Il gup (nonostante il parere negativo della Dda) ha concesso i domiciliari con obbligo di dimora a Parabita, in provincia di Lecce. Olivieri è a processo in abbreviato con l’accusa di voto di scambio politico mafioso ed estorsione: l’accusa ha chiesto la condanna a dieci anni. La Dda lo ritiene responsabile di accordi elettorali con tre clan baresi, per ottenere voti per la moglie Maria Carmen Lorusso, candidata ed eletta nel Consiglio comunale di Bari nel 2019. Lorusso, agli arresti domiciliari nel febbraio 2024, è tornata in libertà nell’ottobre scorso.
























