Un progetto di inclusione sociale che attraverso lo sport si pone l’obiettivo di superare le barriere sia fisiche che mentali. Ma che, dopo anni di attività, rischia di scomparire a causa non solo di mancanza di fondi, ma anche per mancanza di un supporto formativo e strutturale. È il caso degli Atipici, la squadra di rugby integrato, nata nel 2014 a Bari all’interno del progetto “Uniti alla Meta” con l’obiettivo di rendere accessibile questo sport a tutti, comprese persone con disagio di varia natura, non solo psichico ma anche sociale.

Ricominciare a sperare e a entrare il contatto con gli altri, a mischiarsi, a essere costretti a dormire nelle stanze con letti a castello in trasferta, una espansione del terzo tempo insomma. Non solo perché gli Atipici nel tempo hanno vinto una serie di tornei nazionali, non ufficiali, ma che fanno parte di una serie di eventi costruiti in 9 anni con passione e dedizione e soprattutto gratuitamente, raggiungendo risultati importanti con i ragazzi.

Oggi la speranza è di poter continuare.