“Scena da un’altra vita. Guardo questa foto e vi chiedo scusa”. Così il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, commenta su facebook una fotografia di una via affollata di Londra scattata il 12 aprile.

“L’unica cosa che posso fare, io che rappresento un’istituzione, è prendermela con me stesso – dice – e chiedere scusa per gli errori commessi, per le decisioni sbagliate, per quelle prese troppo tardi o non prese”. “Perché quella è Londra – continua – e invece dovrebbe essere Bari, è Inghilterra ma dovrebbe essere Italia. Non sono scene da un’altra vita, è la nostra vita. Ci spetta di diritto. E dobbiamo riprendercela”. “Questa foto non è di due anni fa. È del 12 aprile del 2021. E io non riesco a crederci – scrive Decaro – . Centinaia di persone per strada, sedute ai tavolini, quasi tutte senza mascherina. Sembrano scene da un’altra vita. Invece è semplicemente Londra. Dove qualche giorno fa le autorità scientifiche hanno dichiarato raggiunta l’immunità di gregge. Mentre guardo questa foto mi scorrono veloci davanti agli occhi le immagini delle nostre strade vuote, della disperazione dei manifestanti in piazza in questi giorni. E mi sento triste, impotente”. “Potrei dire – continua – che un sindaco non ha competenze in materia di vaccinazione, o non può costringere le aziende farmaceutiche a rispettare gli accordi, o non può far funzionare gli ospedali o far ripartire l’economia. Ma non voglio alibi. Perché se la situazione è ancora difficile, un uomo delle istituzioni ha il dovere di assumersene la responsabilità. Quello che posso dirvi è che, con tutti i miei limiti, io ce l’ho messa tutta, ogni giorno, da tredici mesi a questa parte, per provare a fare il possibile per contrastare questa maledetta sciagura”.