Hanno abbandonato il corpo sulla rampa di accesso del Pronto Soccorso, per poi risalire in auto e allontanarsi rapidamente. È questa la prima ricostruzione sulla quale stanno lavorando gli investigatori per far luce sul misterioso ritrovamento di un cadavere, avvenuto all’alba di oggi, giovedì 24 settembre, davanti al Presidio Territoriale di Assistenza di Bitonto.
L’uomo è stato identificato: si tratta del 32enne Alessandro Brilli, residente nel comune barese, con alle spalle precedenti per lesioni e possesso di arnesi atti allo scasso. A trasportare il corpo fino all’ingresso della struttura sanitaria, secondo quanto ricostruito finora, sarebbero state due persone incappucciate, arrivate intorno alle 2 a bordo di un’Audi di colore scuro e priva di targa. Da chiarire dove è avvenuto il decesso e cosa sia accaduto prima che il cadavere venisse lasciato sulla rampa del Pronto Soccorso.
Sul posto sono state rilevate tracce di sangue da parte della Polizia Scientifica, che ha isolato l’intera area per eseguire i rilievi. Un elemento che verrà necessariamente analizzato nelle prossime ore e che potrebbe fornire informazioni utili alle indagini.
Al vaglio i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire il percorso della vettura con la quale il 32enne è stato trasportato fino al presidio sanitario.
A seguito di un primo sopralluogo da parte del PM di turno della Procura di Bari, Angela Maria Morea, il corpo è stato trasferito presso l’Istituto di Medicina Legale del capoluogo, dove verrà sottoposto ad accertamenti.
Da un primo esame cadaverico, non sarebbero state evidenziate ferite riconducibili a colpi di arma da fuoco, mentre sarebbero state rilevate delle lesioni traumatiche alla testa. Ma per stabilire le cause esatte della morte saranno necessarie le prossime perizie medico-legali.
























