Vanno avanti senza sosta le ricerche, estese a tutto l’hinterland barese, dell’animale selvatico che, lo scorso 4 agosto ha attaccato due bambine, ferendone una in maniera seria, all’interno di un parco comunale di Noicattaro.

Nuove fototrappole saranno installate, dalla Città Metropolitana di Bari, nelle aree interessate dagli scorsi avvistamenti, dopo che una delle due posizionate a Noicattaro, ha registrato alcuni passaggi di un esemplare con le sembianze di un lupo.

La conferma potrà arrivare solo a seguito dell’esame del DNA, dopo la cattura, che dovrebbe essere autorizzata dall’ISPRA, da cui si attende il parere nelle prossime ore. Se, come plausibile, arriverà il nulla osta, si procederà con la cattura dell’animale, ad opera del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, con il supporto del CNR e in coordinamento con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia.

L’obiettivo è quello di catturare l’esemplare in sicurezza, per poter effettuare gli accertamenti genetici necessari ad accertare che si tratti effettivamente di un lupo.

Nel frattempo, proseguono le attività di monitoraggio del territorio, e in particolare delle campagne, anche mediante l’ausilio di droni. È stata inoltre prorogata fino al 16 agosto l’ordinanza del sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, che dispone la chiusura dopo le 21 dei giardini pubblici di via Falcone, dove è avvenuto l’attacco, e delle aree dove è stato avvistato il lupo.

Nel frattempo, un secondo possibile avvistamento è stato segnalato a Bitonto, nella zona della Lama. Ma anche in questo caso, saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire se si tratti effettivamente di un lupo.

Le autorità invitano quindi alla prudenza, sollecitando i cittadini a segnalare, esclusivamente attraverso i canali ufficiali delle forze dell’ordine, eventuali avvistamenti.