La recente comunicazione della chiusura per ferie dell’Ufficio dei Servizi Demografici e Statistici del quartiere San Paolo, a Bari, ha generato forte preoccupazione tra i residenti e tra coloro che, quotidianamente, fanno affidamento su un presidio pubblico essenziale per il rilascio di documenti, certificazioni e pratiche anagrafiche. È quanto sostiene Luigi Barnabà, presidente regionale di Democristiani 5.0, in un comunicato in cui esprime forti critiche nei confronti della decisione.
Secondo Barnabà, il quartiere San Paolo, tra le aree più popolose e socialmente attive della città di Bari, non potrebbe permettersi l’assenza di un servizio fondamentale come quello demografico. La chiusura totale dello sportello, senza una chiara e accessibile alternativa operativa locale, rappresenterebbe un grave disservizio che colpisce in modo particolare anziani, famiglie, persone con mobilità ridotta e cittadini che non dispongono di mezzi propri per raggiungere altre sedi.
Il presidente di Democristiani 5.0 richiama inoltre la normativa nazionale, che impone alla pubblica amministrazione il rispetto del principio di continuità del servizio pubblico, sancito dall’articolo 97 della Costituzione. Le ferie del personale, sottolinea Barnabà, sono un diritto, ma è responsabilità dell’ente garantire comunque l’erogazione dei servizi essenziali, attraverso una diversa organizzazione interna, orari rimodulati o sportelli alternativi realmente fruibili. Nel caso del San Paolo, secondo Barnabà, tutto questo non sarebbe avvenuto: la chiusura dello sportello, comunicata come una semplice sospensione estiva, rischierebbe di trasmettere un messaggio sbagliato, quello di una periferia che può essere lasciata indietro, proprio mentre la città parla di inclusione, rigenerazione urbana e prossimità dei servizi.
«Tutti i quartieri di Bari meritano una presenza istituzionale costante, senza intermittenze. Non ci possono essere quartieri di serie A e di serie B», ha dichiarato Barnabà. «La città cresce quando cresce ogni suo quartiere, e la continuità dei servizi pubblici è il primo passo per costruire una Bari più equa, più vicina e più attenta ai bisogni dei cittadini».
