Un lungo incubo fatto di minacce, maltrattamenti e abusi di natura sessuale ai danni di una ragazzina, consumati tra le mura domestiche. È il film dell’orrore ambientato in un comune della provincia di Bari. Nel ruolo dell’orco, un uomo di 36 anni, finito in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal GIP del Tribunale del capoluogo, Alfredo Ferraro, su richiesta del PM, Ignazio Abbadessa. È accusato di violenza sessuale aggravata e continuata, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
Le indagini sono scattate a seguito della denuncia della compagna dell’uomo, che ha trovato il coraggio di parlare, dopo aver appreso delle molestie sessuali subite dalla figlia 13enne. Dopo la denuncia, la giovane è stata visitata all’ospedale “Giovanni XXIII” di Bari, dove è stato applicato il protocollo che tutela le vittime di violenze sessuali. Qui la ragazza ha raccontato degli abusi, cominciati ad agosto 2022 e andati avanti fino a dicembre 2024, consumati in auto o in un appartamento non abitato. L’uomo avrebbe anche cercato di allontanare la 13enne dalla sua cerchia di amici, cercando di controllare le frequentazioni della minore a scuola. Stesso comportamento “ossessivo” che l’indagato aveva avuto per anni con la madre. Ascoltata dagli inquirenti, la convivente ha ricostruito il clima di violenza nel quale era costretta a vivere: il 36enne le avrebbe impedito di lavorare, utilizzare i social network ed avere contatti con amici e parenti. E ai divieti sarebbero seguite le minacce e le aggressioni, andate avanti anche quando la vittima era in gravidanza. Anche i figli minori nati dalla coppia sarebbero stati bersaglio di violenze, colpiti ripetutamente con mestoli di legno o cinghie.
Perfino quando la donna ha finalmente trovato il coraggio di fuggire dalla casa familiare, nel maggio 2025, trovando rifugio presso dei parenti, le persecuzioni non sarebbero cessate. L’indagato avrebbe cominciato un’intensa attività di stalking, arrivando ad utilizzare dei droni per spiare dall’alto i suoi spostamenti.


























