Fa discutere a Molfetta il bando per l’appalto per la riscossione dei tributi in città. L’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, ha invitato il comune tramite delibera a sospendere e rivedere il bando per la presenza di alcune criticità, tra cui la scelta di accorpare tre servizi in uno solo (servizio di riscossione coattiva, servizio di riscossione stragiudiziale e servizio di supporto all’accertamento e alla riscossione ordinaria a servizi legali connessi). L’ANAC ha chiesto una distinzione in lotti, si legge, “al fine di garantire un ampliamento della concorrenza”. Ad accendere i riflettori sulla vicenda è stato il consigliere comunale del centrodestra Pietro Mastropasqua, già candidato sindaco alle scorse elezioni comunali.

Dopo quella delibera l’ANAC ha inviato una seconda nota per invitare il Comune a sospendere il bando rivedendo le criticità segnalate dall’Autorità. A questo il consigliere Mastropasqua aggiunge un’altra problematica che riguarda le casse del Comune di Molfetta.

E poi ancora, secondo il consigliere comunale di centrodestra, rischi ulteriori per le tasche dei cittadini.