Sono 4.483 i candidati che hanno superato la prima fase del concorso unico regionale per 566 posti da infermiere, le cui prove si sono concluse nella giornata di ieri nella Fiera del Levante di Bari, la metà dei circa 9 mila che hanno partecipato sui 17 mila inizialmente iscritti. Le prove si sono svolte in cinque giorni, spalmate in nove sessioni da quasi mille candidati ciascuna, in uno spazio ampio 18 mila mq con postazioni distanziate, percorsi obbligati e ogni misura di sicurezza nel rispetto delle norme anti-Covid.

Tra gli infermieri partecipanti, la Puglia è stata la più rappresentata, seguita da Calabria, Sicilia e Campania, e con numerose presenze anche da Basilicata, Lazio, Lombardia, Veneto, Toscana e Sardegna, oltre a candidati dai Paesi esteri di Regno Unito, Germania e Irlanda.

L’Area risorse umane della Asl e la commissione d’esame già da lunedì saranno al lavoro per organizzare tempi e modalità di svolgimento degli orali per coloro che hanno superato le due prove scritte di teorie e pratica. La direzione strategica Asl ha già chiesto alla commissione d’esame di avviare e concludere i colloqui nel più breve tempo possibile, in modo da mettere la graduatoria finale immediatamente a disposizione delle aziende sanitarie, aziende ospedaliero-universitarie e Istituti di Ricovero e Cura di tutta la Puglia.