Massima allerta negli spostamenti aerei e via mare, con un occhio particolare agli arrivi dalle località definite ad alto rischio. La Polizia di Frontiera di Bari ha intensificato la propria attività di prevenzione e di controllo, anche alla luce delle recenti misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. 21 mila persone identificate, 5 arresti e 4 denunce: questo il bilancio dell’attività a cavallo di ferragosto.

Il 14 agosto, presso il Porto del capoluogo pugliese, un cittadino siriano di 24 anni è stato arrestato per l’utilizzo ed il possesso di un documento di validità falso. Il giovane cercava di imbarcarsi su un traghetto di linea diretto in Grecia, avvalendosi di un passaporto ordinario contraffatto.

In aeroporto, invece, sono stati rintracciati ben otto cittadini extracomunitari in possesso di documentazione contraffatta. Nel dettaglio 4 persone sono state arrestate dopo essere giunte con un volo proveniente da Santorini, in Grecia. I reati contestati sono possesso ed utilizzo di documenti di validità falsi. Una quinta persona, un 29enne siriano, è stato denunciato per sostituzione di persona.

Ancora controlli anche per tre persone in arrivo da Malta: due cittadini sudanesi sono stati denunciati per sostituzione di persone e uso di atto falso. Stesso provvedimento per un 21enne guineano.

Infine sono state elevate 2 sanzioni amministrative nei confronti di 2 cittadini albanesi per violazione della quarantena fiduciaria.