Autocertificazione e tamponi volontari per chi arriva dall’estero e massima attenzione a quanti provengono da Paesi particolarmente a rischio. Con l’aumento dei casi positivi registrato negli ultimi giorni, che ha messo fine alla tregua dei contagi delle scorse settimane, la Puglia alza la guardia e pensa ad ulteriori misure preventive per contrastare il diffondersi di una nuova ondata di Coronavirus.

Il punto sulla situazione Covid è stato fatto dal direttore del Dipartimento regionale della Salute, Vito Montanaro, a margine della firma del protocollo d’intesa che affida alle Forze dell’Ordine il compito di effettuare le indagini epidemiologiche.

Strumento efficace per monitorare la diffusione della pandemia resta quello della procedura dell’autocertificazione per chi entra in Puglia, ha confermato Montanaro. Dal 3 giugno ad oggi le persone arrivate dall’estero e che hanno segnalato la loro presenza sul sito istituzionale della Regione sono circa 10 mila.

Ma per chi raggiunge la Puglia dopo aver varcato i confini nazionali sono previste altre misure: dopo aver autocertificato il loro arrivo – ha spiegato Montanaro – i viaggiatori vengono contattati dai direttori dei dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti e invitati a recarsi volontariamente presso i centri nei quali viene effettuato il tampone.

Massima attenzione viene riservata in particolare a chi arriva da zone come la Bulgaria o la Romania, considerati particolarmente a rischio, mentre è stato elevato il livello di guardia per coloro che provengono dalla vicina Albania o comunque per gli albanesi che triangolano il loro arrivo in Italia passando per la Grecia oppure via terra. Questo in virtù del fatto che, in molti Paesi esteri, il virus, che ha cominciato a circolare più tardi, ha ancora una discreta forza epidemica.

Tra le situazioni a cui prestare maggiore attenzione, ha sottolineato Montanaro, c’è quella relativa ai più giovani, che sono il veicolo di maggiore rischio per via degli assembramenti, in occasione di feste ed eventi serali. Per questo – ha ribadito il direttore del Dipartimento regionale della Salute,  è molto importante ricordare a tuti coloro che circolano in Puglia le tre regole base da rispettare per contrastare il Covid: distanziamento, mascherina ed igiene delle mani in qualsiasi forma di aggregazione e rapporto umano.