Dopo cinque mesi di indagini i carabinieri hanno arrestato gli autori del conflitto a fuoco verificatosi lo scorso 23 febbraio in via San Giovanni a Molfetta. Quel pomeriggio, attorno alle 17 e alla presenza di donne e bambini, due persone decisero di fronteggiarsi in strada a colpi di pistola.
Le indagini, portate avanti anche con l’attenta analisi delle registrazioni delle telecamere comunali, hanno permesso così di arrestare due giovani di 22 e 24 anni: entrambi accusati di essere i responsabili di quella sparatoria e uno dei due ritenuto colpevole anche di aver sparato, solo due giorni dopo, all’indirizzo dell’abitazione dell’altro. Un appartamento al quinto piano di una palazzina popolare nella periferia di Molfetta.
Secondo la ricostruzione dei militari i fatti contestati ai due giovani sono riconducibili a un’ulteriore sparatoria, avvenuta nel 2018, quando il 24enne sparò, ferendo gravemente, il 22enne. Un episodio già giudicato in primo grado e per cui è stata emessa sentenza di condanna a carico del responsabile.
La pericolosità dei soggetti, sottolineata dai numerosi precedenti penali a loro carico, ha portato il GIP del Tribunale di Trani ad accogliere le richieste cautelari: entrambi, dunque, sono finiti in carcere.
