E’ davvero tutto pronto per l’arrivo di Papa Francesco a Bari domenica 23 febbraio. Saranno quasi mille i volontari che supporteranno l’organizzazione della visita del pontefice. Circa 500 sono volontari cattolici delle diverse parrocchie della diocesi, altri 300 della Protezione civile regionale e delle organizzazioni nazionali di volontariato come Misericordie, Croce Rossa ed Anpas. Un centinaio quelli del sistema sanitario e ci saranno anche circa 60 addetti alla sicurezza della Polizia locale. All’evento sono attesi circa 40mila fedeli.

Un grande evento quello di “Mediterraneo frontiera di pace” a Bari che ha già un prologo con gli incontri che si stanno già svolgendo nel capoluogo pugliese che sta già ospitando vescovi e cardinali provenienti da 20 Paesi che si affacciano sul Bacino del Mediterraneo di tre continenti, Europa, Asia e Africa. Il clou nella giornata di domenica con l’arrivo di Papa Francesco e delle alte massime cariche dello Stato con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Nel frattempo si sono conclusi in Piazza Libertà i lavori per il montaggio del grande palco bianco che ospiterà la Santa Messa celebrata da Papa Francesco. Sono complessivamente 2mila 626 le persone che seguiranno la celebrazione sulle poltroncine dislocate in quattro settori. Il resto delle migliaia di persone arriveranno in treno o in bus. Circa settecento le donne e gli uomini delle forze di polizia in campo. Attivato anche un complesso piano sanitario per l’occasione con ben 4 Posti Medici Avanzati che saranno dislocati in diverse zone e circa 20 ambulanze oltre a 50 squadre appiedate di soccorritori. Sia le autorità sanitarie che il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, hanno voluto rimarcare l’impossibilità di bloccare un evento del genere per paura del Coronavirus. Una emergenza che al momento non tocca la Puglia. Da più parti si stanno moltiplicando gli appelli alla calma in vista dell’evento nel capoluogo barese, un evento organizzato proprio per riflettere che si è parte di un mondo in cui persone e comunità sono legate e per cui tutti hanno la responsabilità di lavorare per la Pace.