I carabinieri hanno arrestato un collaboratore scolastico per violenza sessuale. L’uomo, un 58enne, originario di Bitetto, costringeva quattro alunne della scuola media dove prestava servizio, a subire atti sessuali contro la loro volontà. L’uomo infatti, in diverse occasioni, abbracciava, palpeggiava e baciava, anche sulla bocca e sul collo, le giovani vittime.
Le indagini venivano avviate a seguito di un esposto-denuncia presentato, nel mese di novembre 2017, dal padre di una delle piccole vittime, di 12 anni, alla dirigente dell’istituto, seguito poi dall’esposto presentato dal genitore di un’altra minore. Entrambe le piccole avevano deciso di confidare quanto stava accadendo a scuola ai rispettivi genitori, avendo percezione della gravità del comportamento del bidello.
Le due alunne sono state ascoltate dagli inquirenti ed è stato possibile ricostruire un quadro complessivo di abusi e molestie sessuali a cui il bidello le sottoponeva, approfittando del suo ruolo e carpendo la loro fiducia, mostrandosi loro quale amico e confidente, lusingandole con complimenti e facendo sì che le giovani, almeno in un primo momento, scambiassero tali sue perverse manifestazioni, con manifestazioni di affetto.
Nel corso delle indagini sono state identificate altre alunne le quali, sempre con le modalità dell’ascolto protetto, sono state ascoltate confermando le cattive abitudini del collaboratore quando le piccole tornavano dal bagno, nel momento in cui imboccavano la parte di corridoio dell’Istituto nascosto alla vista dell’altra collaboratrice ove, quindi, poteva agire indisturbato.


























