Bif&st 21017: Ardant e von Trotta, da attrici a registe

Bif&st 21017: Ardant e von Trotta, da attrici a registe

La masterclass di venerdì al Petruzzelli

Nella masterclass di venerdì sul palco del Teatro Petruzzelli, Fanny Ardant e Margarethe von Trotta, con il Direttore del Bif&st Felice Laudadio, accomunate dalle esperienze da attrici e poi registe e da un film, “Paura e amore”, proiettato prima dell’incontro. L’una è autrice di capolavori come “Anni di piombo” e “Rosa L.”; l’altra è un’icona del cinema europeo, già musa di Truffaut e protagonista di una filmografia che conta oggi quasi 80 titoli. Margarethe von Trotta è a Bari nella sua veste di Presidente del Bif&st (ma ha anche ricevuto ieri le chiavi della città), Fanny Ardant per presentare il suo nuovo film da regista, “Le divan de Staline” al Bif&st in anteprima internazionale.

«Io sono diventata attrice per entrare nel mondo del cinema- ricorda la regista – ho vissuto come spettatrice gli anni della Nouvelle Vague, vivevo a Parigi dove frequentavo la Cinémathèque Française e altri luoghi frequentati dai cinefili e dai giovani critici. Ma furono i film di Bergman a farmi capire che cos’era il cinema e che avrei voluto fare la regista».

Diverso il percorso di Fanny Ardant: «Facendo molto teatro, mi sono trovata spesso ad avere molti pomeriggi liberi e ho iniziato a riempirli scrivendo delle storie. Un giorno un produttore ha creduto in una di quelle storie e mi ha proposto di farne un film, dirigendolo io stessa. »

Le due artiste hanno ricordato anche due importanti figure per il Bif&st, Ettore Scola che ne fu Presidente (oggi Presidente Onorario) e Vittorio Gassmann, cui è dedicata la Retrospettiva di quest’anno.

Ardant: «Con Vittorio ho recitato in diversi film, ma è difficile per me ricordare una persona che ho tanto amato. Era un timido ma lo nascondeva, era un impaziente di natura».

Von Trotta: “Io conobbi Scola a Venezia un anno dopo ‘Anni di piombo’, mi disse che avrebbe voluto che scrivessi un film per lui. Io ero sorpresa e lusingata ma poi capii che non era vero, era solo un modo per farmi un complimento».

In comune, oltre che fascino, talento e intelligenza, Margarethe von Trotta e Fanny Ardant hanno un film, “Paura e amore”, girato in Italia nel 1986 e riproposto prima della loro Masterclass. In realtà, in comune hanno anche il fatto di essere passate dietro la macchina da presa dopo esperienze da attrici.