Home Cronaca Puglia sotto l’acqua: è allerta arancione da Foggia fino al Salento

Puglia sotto l’acqua: è allerta arancione da Foggia fino al Salento

Scuole, cimiteri e parchi chiusi in molte città

Emergenza maltempo in tutta la Regione: oggi, lunedì 2 novembre, la Puglia si è svegliata colpita da acqua, vento, fulmini e basse temperature da Foggia fino a Lecce, come preannunciato dal bollettino della Protezione Civile.

Ieri, infatti, la Protezione Civile Regionale ha diramato l’allerta arancione su tutto il tacco dello Stivale, dalle 6 del mattino fino alle successive 18 ore della giornata odierna. In previsione degli intensi temporali e vento di burrasca da nord a sud, diverse amministrazioni comunali hanno emanato ordinanze al fine di ridurre i rischi per la sicurezza pubblica, chiudendo cimiteri, parchi pubblici e aree verdi e, in alcuni casi, scuole di ogni ordine e grado.

Come accaduto nel Foggiano: San Severo, Manfredonia e Torre Maggiore hanno tenuto chiusi i portoni di tutti gli istituti scolastici. A Torre Maggiore, il sindaco Emilio Di Pumpo ha sospeso anche lo svolgimento del mercato settimanale, chiuso i centri polivalenti e, insieme al Comune di Foggia, ha annullato la cerimonia eucaristica del 2 novembre. Scuole chiuse anche nella BAT, nelle città di Trani, Bisceglie e Molfetta, mentre il terzo co-capoluogo di provincia, Andria, non ha previsto chiusure per le scuole, ma la sospensione del mercato settimanale, oltre alla chiusura di parchi, giardini e cimitero. Stessa soluzione adottata dal Comune di Bari che ha, inoltre, attivato un’attività di Coordinamento tra strutture comunali, Protezione Civile e Polizia locale, in un monitoraggio serrato della situazione. Il capoluogo pugliese ha inoltre predisposto, tramite i servizi di welfare, una particolare attenzione nei confronti delle categorie più fragili: persone senza dimora e cittadini in condizioni di particolare vulnerabilità.

Stop alle lezioni anche a Locorotondo, Alberobello e, più a sud, a Martina Franca, San Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi, Casarano e Lecce.

Nonostante la forte ondata di maltempo, al momento non si registrano gravi danni. Ma l’allerta resta alta, avverte la Protezione Civile, almeno fino all’alba di domani 3 novembre.

Damiana Civita

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