Il Comune di Bari ha reso omaggio oggi alla famiglia Manobianco, la cui barberia dal 1964 rappresenta un punto di riferimento per generazioni di baresi, consegnando una targa di riconoscimento per gli oltre sessant’anni di attività.
La storia della barberia comincia con Giovanni Manobianco, che avviò l’attività nel 1964, all’età di 25 anni. Da allora il mestiere è stato tramandato di padre in figlio e oggi la bottega è portata avanti dal figlio Sandro, insieme alla moglie Rosa. Una storia familiare che ha attraversato oltre sessant’anni di trasformazioni della città, riuscendo ad adeguarsi ai cambiamenti senza rinunciare alla propria identità, alla tradizione artigianale e al rapporto di fiducia con i clienti.
Tra i ricordi più significativi di Giovanni Manobianco c’è quello legato a Nino Rota, celebre compositore delle musiche di alcuni capolavori del cinema italiano, tra cui «La dolce vita» di Federico Fellini. Rota era un suo cliente abituale, ma non gli aveva mai rivelato quale fosse la sua professione: fu soltanto vedendolo sulle pagine di un giornale che Giovanni scoprì chi fosse davvero.
«Quella della famiglia Manobianco è una storia di autentico amore per il proprio lavoro e per la città», ha dichiarato la consigliera comunale e presidente della commissione Pari opportunità Angela Perna. «Dietro questi sessant’anni di attività c’è la capacità di resistere ai cambiamenti, di attraversare le trasformazioni di Bari mantenendo viva una tradizione che rappresenta un patrimonio per tutta la nostra comunità». Perna ha poi ringraziato il consigliere municipale Vittorio Piancaldini «per aver segnalato questa storica attività cittadina».
Sulla targa consegnata alla famiglia, a firma del sindaco Vito Leccese, si legge: «Da oltre 60 anni raccontano una storia fatta di passione, dedizione, artigianalità e calore umano, diventando un punto di riferimento insostituibile per tutta la comunità».
