L’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari è tra i vincitori del Premio “FORUM PA Sanità 2026”, promosso da FPA, società del Gruppo Digital360, per valorizzare le esperienze più innovative del sistema salute italiano. A ottenere il riconoscimento è OncoAI, l’infrastruttura digitale che permette ai ricercatori di tutto il mondo di testare, per finalità di ricerca, algoritmi di intelligenza artificiale sviluppati e validati internamente dall’Istituto in ambito oncologico.
Basata su un’architettura cloud modulare e scalabile, OncoAI ospita già tre strumenti dedicati al tumore alla mammella: ARISE, per la predizione dello stato metastatico del linfonodo sentinella attraverso l’analisi dell’ecografia del tumore; Neoadiuvanti, per prevedere attraverso la risonanza magnetica la risposta al trattamento; e PEERAD, per la stima multimodale del rischio di recidiva. I ricercatori possono testare gli algoritmi da remoto sui propri dati anonimizzati, in un ambiente progettato per garantirne sicurezza e tracciabilità, senza rendere necessario lo scambio dei dataset clinici originali tra i diversi centri.
L’obiettivo è favorire la validazione internazionale di strumenti di IA oncologica già maturi, ampliando la base di evidenze a disposizione della ricerca e creando le condizioni per un loro possibile futuro impiego clinico, subordinato alle necessarie certificazioni regolatorie. L’architettura modulare permetterà inoltre di integrare progressivamente nuovi algoritmi, anche dedicati ad altre patologie oncologiche, e rende il modello trasferibile ad altri istituti e aziende sanitarie.
Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA, società del Gruppo Digital360 che supporta l’innovazione e la trasformazione digitale e organizzativa della Pubblica Amministrazione e delle imprese, ha dichiarato: “La sfida oggi è trasformare l’innovazione in modelli di cura concreti e replicabili. È il lavoro che portiamo avanti con FORUM PA Sanità, mettendo in connessione istituzioni, aziende sanitarie e imprese innovative. OncoAI dimostra che, grazie all’eccellenza dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, presente sul territorio pugliese, così come ad altre realtà diffuse sul territorio italiano, questa trasformazione è già in corso e può migliorare davvero servizi e qualità delle cure, persino mettendosi a disposizione della comunità scientifica internazionale”.
Nella giornata conclusiva di “FORUM PA Sanità 2026”, giunto alla sua undicesima edizione, sono stati premiati 14 progetti in totale, appartenenti ad ambiti differenti, che testimoniano tutti un’evidenza: la sanità del futuro è già realtà in alcune esperienze diffuse in diverse parti del Paese. Di seguito, tutti i vincitori, suddivisi nei rispetti ambiti. Sono state premiate per la categoria Infrastrutture e dati per il sistema salute l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa e l’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II, mentre per la categoria Modelli di Performance Management sono state premiate tre realtà: GVM Care & Research, Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer IRCCS, Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e Vibo Valentia. Per il terzo ambito Modelli territoriali e percorsi di cura integrati sono state premiate: ASL Salerno, Regione Toscana – Settore Sanità digitale e innovazione, ASST Papa Giovanni XXIII, ASP di Catania, Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Domosense. Infine, per la quarta categoria Strutture sanitarie del futuro, centrate sul paziente sono stati premiati ICS Maugeri S.p.A. SB, ASL Caserta e Azienda Sanitaria Locale di Biella.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili al link:
https://www.forumpachallenge.it/fpa_sanita/oncoai-ia-ricerca-e-condivisione-in-oncologia/
